“Giù le mani”, oltre 1000 manifestazioni anti Trump negli USA
Nella giornata di sabato 5 aprile 2025, si sono svolte oltre 1000 manifestazioni di protesta negli Stati Uniti e in tutto il mondo, contro le iniziative del presidente Trump, in particolare quelle che stanno smantellando lo stato sociale, da qui lo slogan “Hands off”, appunto “Giù le mani”.
Nei soli Stati Uniti le manifestazioni sono state oltre 1200, un po’ in tutti gli Stati, e non sono mancate iniziative anche nel resto del mondo, in particolare Canada, Messico, Germania, Francia, Gran Bretagna, Portogallo e Italia, le più importanti a Londra, Parigi e Roma.
L’epicentro delle manifestazioni è stata Washington, dove migliaia di attivisti si sono radunati a pochi passi dalla Casa Bianca.
Gli slogan più diffusi erano “Wake up and smell the coup” (svegliatevi e sentite l’odore del colpo di stato), “Trump golfs while USA burns” (Trump gioca a golf mentre gli USA bruciano), “Aren’t you tariffied?” (non sei tariffato?). Trump e Musk erano dipinti nei cartelli come se fossero dei nazisti.
Ezra Levin, fondatore di “Indivisible”, uno dei movimenti che ha organizzato le manifestazioni, ha detto che è stata la più grande protesta in un solo giorno degli ultimi anni, e un forte messaggio a Trump, Musk, ai repubblicani del Congresso e a tutti gli alleati del movimento MAGA.
“Trump, Musk e i loro compari miliardari stanno orchestrando un assalto totale al governo, all’economia, e ai diritti fondamentali. Vogliono fare a pezzi l’America, chiudere la previdenza sociale, licenziare lavoratori essenziali, eliminare le tutele ai consumatori e sventrare Medicaid, tutto per finanziare la loro truffa fiscale miliardaria”, hanno detto gli organizzatori.
“Stanno regalando i soldi delle nostre tasse, i nostri servizi pubblici e la nostra democrazia agli ultra-ricchi. Se non combattiamo ora, non ci sarà più nulla da salvare”, denuncia un manifestante.
All’iniziativa hanno aderito 150 gruppi, tra cui Human Rights Campaign, il più grande gruppo di sostegno alla comunità Lgbtq, Greenpeace, il Service Employees International Union, un sindacato che rappresenta due milioni di lavoratori nel settore sanitario e pubblici servizi.
A Washington si sono tenuti anche un raduno pro-Ucraina e una marcia a favore della Palestina e della libertà di parola.
6 aprile 2025